Avete mai provato un senso di impotenza, davanti ad un abuso, un'ingiustizia... Forse mi faccio troppe menate, non so...
Lo scrivo grosso come una casa: SICURAMENTE ESISTONO COSE PIU' IMPORTANTI, non voglio essere in nessun caso fraintesa... Le ingiustizie possono essere di tanti tipi, gravi e meno gravi...
Vi spiego.
Stamattina stavo andando al lavoro, lavoro in una zona industriale e c'è un po' di boscaglia tra un capannone e l'altro...
Beh, c'era un'auto parcheggiata sulla mia corsia in senso contrario, con il baule aperto e un tizio che stava buttando qualcosa nel bosco. Due volte. Spazzatura. Suppongo.
Ho subito pensato di fermarmi e fargli il cazziatone, ma la zona è un po' defilata... E lui chissà chi era e come avrebbe reagito...
Ho pensato di chiamare i carabinieri. Ma mi avrebbero riso in faccia (come quella volta che ho chiamato la polizia stradale perchè c'era un tacchino in autostrada. In curva. Corsia di sorpasso. PERICOLOSISSIMO. Mi hanno risposto: speriamo voli via. O_o Un tacchino???).
Ho pensato di prendere il numero di targa. Troppo tardi. Se n'era già andato.
E così mi sono sentita impotente (per colpa mia) davanti ad un'ingiustizia.
E sto tizio l'ha fatta franca.
Vedete, si ricollega tutto ai discorsi che sto facendo con la mia famiglia in questo periodo.
Sto pensando al nostro futuro, a quello di mia figlia, al futuro del paese dove viviamo. Così meraviglioso sotto tantissimi aspetti e così ugualmente squallido sotto molto altri.
Un paese senza futuro.
Un paese senza speranze.
Governato da uomini senza scrupoli.
Abitato da uomini il cui pensiero è "speriamo di riuscire a fregare il prossimo"!
Come il tizio di stamattina.
Insomma...
Io e Davide ce ne vogliamo andare.
Vorremmo andare a vivere in un paese CIVILE. Chissà poi se esiste!
O forse semplicemente scappiamo, perchè non sappiamo come cambiare le cose in Italia. Non abbiamo la bacchetta magica.
Voi vedetela come vi pare...
Noi vi faremo sapere come finirà.
Un bacio,